Monitoraggio e Valutazione

Monitoraggio

Rispetto agli interventi ed alle attività di sviluppo rurale che si realizzano sul territorio, il monitoraggio raccoglie ed esamina costantemente i dati finanziari e di realizzazione fornendo informazioni (di tipo quantitativo) utili a mettere in evidenza eventuali scostamenti dell’attuazione del Programma rispetto agli obiettivi prestabiliti. L’Autorità di Gestione ed il Comitato di Sorveglianza controllano lo stato e la qualità dell’attuazione degli interventi attraverso l’implementazione del "Quadro comune di monitoraggio e valutazione" che individua, in una serie di indicatori comuni a livello comunitario, l’andamento del programma.

L'analisi di tali indicatori comuni è contenuta nella Relazione annuale sullo stato di attuazione del Programma (Rae) che viene presentata alla Commissione entro il 30 giugno di ogni anno. La relazione contiene informazioni chiave sull'attuazione del programma e sulle sue priorità con riferimento ai dati finanziari, agli indicatori comuni e specifici per programma e ai valori obiettivo quantificati, compresi i cambiamenti nei valori degli indicatori di risultato se del caso, nonché ai target intermedi definiti nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione.

Valutazione

Nel rispetto degli articoli 54-57 del Regolamento (Ue) 1303/2013 recante disposizioni comuni sui Fondi Comunitari, degli articoli 67, 68, 76-79 del Regolamento (Ue) n. 1305/2013 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR, nonché dall’Allegato I (punto 9) del Regolamento di esecuzione (UE) del FEASR n. 808/2014, l' attività di valutazione del PSR deve concentrarsi principalmente su:

Valutazioni in itinere (annualità 2017 e 2019): realizzata su base pluriennale, analizza l’andamento del PSR rispetto ai suoi obiettivi mediante indicatori di risultato e di impatto e fornisce una sintesi delle attività riportate nelle relazioni di monitoraggio con l’obiettivo di migliorare l’attuazione del PSR. In particolare la relazione del 2017 approfondirà il modello organizzativo, la quantificazione dei risultati del Programma attraverso una valutazione degli indicatori di risultato complementari e le risposte alle domande pertinenti del questionario valutativo. La relazione del 2019, invece, analizzerà i progressi ottenuti rispetto al conseguimento degli obiettivi del Programma, il suo contributo alla realizzazione della strategia dell’Unione, ai cambiamenti nei valori degli indicatori d’impatto della PAC

Valutazione ex-post (nel 2024): analizza gli impatti globali netti, il contributo al conseguimento degli obiettivi del Programma ed il contributo agli obiettivi trasversali del FEASR anche attraverso le risposte al questionario valutativo comune per lo sviluppo rurale ed individua i fattori di successo o insuccesso dell’intera politica rilevando, tra le altre, le buone pratiche realizzate.

Infine il capitolo 9 del Programma di Sviluppo Rurale è dedicato alla descrizione del Piano di valutazione (art. 56 Reg. UE n. 1303/2013) che ha come obiettivo quello di organizzare, descrivere ed implementare il sistema di monitoraggio, sorveglianza e valutazione del PSR, stabilendo ruoli e responsabilità dei diversi soggetti coinvolti (interni ed esterni all’amministrazione, istituzionali e privati, già costituiti ed in via di costituzione) definendone in aggiunta le modalità di raccordo reciproco. Sostanzialmente il Piano di valutazione assicura la disponibilità di un’appropriata capacità di valutazione in grado di osservare l’andamento del Programma durante l’intero periodo di programmazione (valutazione “during the programme”).


Valutazioni già realizzate

Rapporto di Valutazione ex post PSR 2007- 2013